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Virus:No al rimborso pay tv, si al recesso senza vincoli

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Ai tempi del coronavirus con tutto il paese fermo ( sport incluso), sono stati in tanti i consumatori a chiedersi se avessero diritto al rimborso per gli abbonamenti pay tv relativi agli eventi sportivi live sospesi fino a data da destinarsi. ” Paghiamo una quota di abbonamento e non vediamo eventi? abbiamo diritto al rimborso? ” è questo il quesito che si ripropone. Sky e Dazn, le due piattforme che offrono canali sportivi a pagamento tramite abbonamento, sostengono che non è dovuto alcun rimborso perchè la sospensione degli eventi sportivi non è una loro responsabilità.

CHI HA RAGIONE?

In linea generale il codice civile ( art 1256 cc) italiano prevede la liberazione del debitore quando la prestazione non può essere adempiuta per impossibilità sopravvenuta. Cosa vuol dire? Non è certamente imputabile alle pay tv il fatto che non si svolgano gli eventi sportivi, di conseguenza non è possibile chiedere un rimborso per quanto si è già pagato per il mese di marzo in relazione alle offerte di canali sportivi. Dunque il consumatore non può far nulla deve continuare a pagare come nulla fosse o recedere dal contratto come fare normalmente?

Cosa può fare il consumatore

Diritto al recesso libero dal contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta

Il consumatore non può chiedere il rimborso di quanto pagato per il mese di marzo, ma può recedere liberamente dal contratto in quanto essendo cambiate le condizioni, il contratto è divenuto eccessivamente oneroso, di conseguenza ha diritto al recesso senza alcun condizione o penalità anche se essa è stata prevista al momento della stipulazione del contratto. Giuridicamente tale forma di recesso è detta  risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta, art 1467 codice civile, e si applica nei contratti ad esecuzione continuata, quale quello relativo alle pay tv che prevede il pagamento di un corrispettivo mensile. Tale modalità di risoluzione consente al consumatore di non pagare più nulla dal mese in cui ha effettuato il recesso, ( 1458 c.c) senza il pagamento di alcuna penale. In parole povere il prezzo del mio contratto è diventato troppo oneroso rispetto agli eventi che ho a disposizione, di conseguenza ho diritto di recedere attraverso una comunicazione scritta alla pay tv e quest’ultima non potrà chiedermi nulla anche se precedentemente avevo accettato vincoli o penali. Il prezzo di un abbonamento Dazn è di 9,99 euro al mese, mentre i pacchetti calcio e sport di Sky oscillano tra i 10 e i 15 euro mensili a seconda del singolo contratto che si è sottoscritto. Mentre per Dazn l’offerta è standard, Sky inserisce i pacchetti sport e calcio in varie offerte e a seconda della scelta dei consumatori il prezzo muta. Appare evidente che i pacchetti calcio e sport di sky così come l’offerta Dazn non possono avere oggi lo stesso valore visto che tutti gli eventi sportivi sono sospesi. E’ questo che ha reso il contratto eccessivamente oneroso per i consumatori che dunque hanno diritto di recedere liberamente. E’ bene ricordare che ai sensi dell’art 1467 c.c la parte contro la quale è domandata la risoluzione può evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto.

Il recesso anticipato dai singoli pacchetti legati agli eventi sportivi comporterà il pagamento del solo costo amministrativo

E’ possibile esercitare il diritto di recesso dal contratto sky, ma è anche possibile recedere solo dai singoli pacchetti, quello sport e quello calcio nel caso di abbonamento a sky. Sky non potrà chiedere l’addebito di alcunchè per il recesso, eccetto il costo amministrativo.( € 10,03). Si rammenta infatti che quando normalmente si recede da un singolo pacchetto, sky lo fa decorrere dal mese successivo alla richiesta. Inoltre se qualche pacchetto era inserito in qualche promozione vincolata, l’aver rinunciato ad esso potrebbe determinare la perdita della promozione.

Esempi pratici e casi limite

Recesso dai pacchetti sportivi farà perdere promozione su altri pacchetti ( es. cinema e intrattenimento)

Il consumatore ha aderito ad una promozione che gli consente di avere Sky con “pacchetto” calcio,sport, cinema e intrattenimento a Euro 39 mensili per due anni con vincolo di non recedere dal contratto per 24 mesi, pena in caso di recesso anticipato il pagamento del prezzo normale dei singoli pacchetti per tutto il periodo di vigenza del contratto, ossia senza usufruire del prezzo “in promozione”. Dagli inizi di Marzo causa emegenza corona virus gli eventi sportivi sono sospesi, dunque ben due pacchetti, sport e calcio hanno ridotto sensibilmente la propria offerta.

Il consumatore può recedere dal contratto, senza pagare la penale, in quanto il contratto senza l’offerta degli eventi sportivi è diventato eccessivamente oneroso e probabilmente il consumatore non lo avrebbe sottoscritto senza la presenza degli eventi sportivi.

Nella stessa situazione Il consumatore può recedere solo dai pacchetti calcio e sport, e in quel caso ottiene uno sconto? e permane la sua promozione? 

Questo è quello che potremmo definire un caso limite, questo perchè l’offerta promozionale di sky era generale, ossia aderendovi si otteneva un prezzo scontato su più pacchetti, non era limitata soltanto ai pacchetti relativa ai canali sportivi. Di conseguenza il consumatore che elimina esclusivamente i canali sportivi ( sebbene per la mancanza di eventi sportivi) non potrà più pretendere di avere diritto alla promozione sugli altri pacchetti, perchè le condizioni nelle quali aveva stipulato il contratto, vengono a mancare. In un caso del genere dunque Sky applicherà al consumatore i prezzi pieni sugli altri pacchetti o comunque effettuerà una revisione del prezzo, che non corrisponderà certamente ad € 39 sottratti i due pacchetti cui si è rinunciato.

Ricapitolando

Il consumatore può recedere liberamente ( senza vincoli e senza pagamento di penali se pur originariamente previste) dal contratto Sky a causa della sospensione degli eventi sportivi, ovviamente se aveva inclusi nel suo abbonamento i pacchetti calcio e sport o uno di essi, altrimenti valgono le regole ordinarie.

Il consumatore può recedere liberamente dai pacchetti calcio e sport e non gli può essere addebitato il costo del recesso.( ma esclusivamente il costo per la gestione amministrativa della variazione contrattuale). Se egli aveva aderito ad una promozione, è consigliabile prima di recedere dai singoli pacchetti sport e calcio, chiedere a sky come muterà quest’ultima in caso di recesso.

Avv. Italo Carbone

 

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