Home Home Il Comune vieta agli animali l’accesso in spiaggia, ma il Tar annulla...

Il Comune vieta agli animali l’accesso in spiaggia, ma il Tar annulla la delibera

12
0

 

Era stato vietato l’ingresso in spiaggia agli animali per tutto il periodo balneare

Ad eccezione dei lidi privati con appositi spazi riservati agli animali

Vicenda singolare quella avvenuta a Latina, dove il Comune emanava una delibera per la quale era vietato condurre o far permanere animali per tutto il periodo balneare 2018  eccezion fatta per quei lidi privati che avevano zone riservate appositamente. Avverso questa delibera aveva proposto ricorso un’associazione ambientalista la quale aveva lamentato che la delibera era sproporzionata rispetto all’interesse pubblico che si prefiggeva di tutelare. Ad avviso dei ricorrenti il divieto assoluto era eccessivo, poteva essere comprensibile vietare l’accesso agli animali in particolari orari, ma impedirne l’accesso per tutto il periodo estivo non era giustificabile.

Il Tar accoglie il ricorso

Il divieto assoluto è sproporzionato, l’interesse pubblico è perseguibile anche in altre modalità 

La decisione del Tar del Lazio sezione di Latina n. 176/2019 ha accolto il ricorso dell’associazione per due ordini di ragioni. La prima è che un pubblica amministrazione nel perseguimento dell’interesse pubblico deve scegliere la soluzione meno gravosa per i destinatari del provvedimento, ossia i proprietari degli animali. La scelta del Comune è sembrata eccessiva ai giudici amministrativi, i quali hanno ravvisato la possibilità per l’ente comunale di stabilire il divieto solo per certi giorni o per certi orari, senza proibire totalmente l’accesso alle spiagge agli animali per tutto il periodo estivo. A sostegno della sua tesi il Tar capitolino rammenta che lo stesso Piano urbanistico regionale prevede che i comuni possano destinare tratti di spiaggia agli animali da compagnia. Ciò a testimonianza che anche gli interessi dei proprietari degli animali deve essere preso in considerazione dalla pubblica amministrazione. Infine sottolineano i giudici amministrativi consentire l’accesso degli animali nei lidi che hanno aree private a ciò adibite, determina disparità ingiustificabili lasciate ad una mera facoltà attribuita ai concessionari delle spiagge. Questa vicenda ci mostra come sia importante che le pubbliche amministrazioni utilizzino correttamente i poteri loro conferiti. La comparazione degli interessi da regolare è uno dei primi caratteri che deve avere l’azione amministrativa la quale deve evitare sacrifici sproporzionati ai destinatari dei provvedimenti per gli obiettivi che intende raggiungere se vuole utilizzare al meglio il potere ad essa attribuito. Va benissimo perseguire le finalità di pubblico interesse ma per farlo bisogna sempre esercitare l’attività amministrativa in maniera ragionevole senza gravare troppo su una determinata categoria dei cittadini.

Facebook Comments