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I prezzi delle mascherine e gli speculatori: SEGNALIAMO

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A Milano una mascherina è stata pagata 60 euro

Con l’emegenza Covid 19 i prezzi delle mascherine sono schizzati alle stelle. La domanda di mascherine nell’ultimo mese è diventata di migliaia volte superiore al mese precedente, basti pensare che la Regione Lombardia ha stimato un fabbisogno giornaliero di trecento mila pezzi al giorno. A Milano una signora ha postato la foto di uno scontrino di pagamento di due mascherine modello Fpp3 pagate 60 euro l’una, alla data del 10 Marzo, la farmacia ha risposto di averla pagata tantissimo e che le aveva già finite. ( Fonte Ansa) 

Esistono dei limiti ai prezzi che si possono applicare

Il problema è che quando la domanda di un prodotto sale così vertigionosamente in così poco tempo, gli speculatori ne approfittano, così chi ha il prodotto a disposizione alza i prezzi sapendo che tanto riuscirà comunque a trovare l’acquirente. Ma tutto ciò è legale ? Assolutamente no. In generale vi sono infatti dei limiti che chi fornisce un prodotto non può assolutamente oltrepassare, figurarsi per un prodotto parasanitario durante un’emergenza epocale come quella che stiamo vivendo in questo momento. Ma come si risolve questo problema?

Gli esercenti segnalino i prezzi sporporzionati proposti dai fornitori

I cittadini segnalino i rivenditori scorretti

Bisogna segnalare l’applicazione dei prezzi sproporzionata alle autorità, in primo luogo alla guardia di finanza. A farlo devono essere sia i cittadini, sia i rivenditori al dettaglio ( farmacie e rivenditori vari). Se ai gestori delle farmacie vengono proposti prezzi sproporzionati dai propri fornitori, questi devono segnalare immediatamente il fatto alla guardia di finanza e non acquistare per rivendere a loro volta ai cittadini ad un prezzo ancora più elevato, com’era capitato a quella farmacia del centro di Milano. Al fine di evitare equivoci sarebbe auspicabile che il Governo, magari l’Autorità generale per la concorrenza, dichiarino settimana per settimana quale sia il prezzo limite, vista la situazione di emergenza che stiamo vivendo. Tra l’altro è giustissimo cercare di riservare la maggior parte delle mascherine per il personale sanitario e infatti sia il governo che le regioni si stanno muovendo in tal senso.

Perchè è importante segnalare

Se pensate che non serve a niente denunciare vi state sbagliando di grosso e vi spieghiamo il perchè con degli esempi concreti. A Roma il 16 Marzo sono stati 44 i denunciati dalla Guardia di finanza che avevano messo annunci on line con prezzi esorbitanti di mascherine e igienizzanti ( tra 150 e 1000% in più) grazie alla segnalazione di cittadini. A Pescara una parafarmacia vendeva mascherine con un valore superiore del 500% del prezzo normale e all’arrivo della Gdf non è riuscita neanche a mostrare la fattura attraverso la quale aveva acquistato la merce, presumibilmente on line da qualche sito cinese. L’Autorità per la concorrenza ha aperto istruttoria sul comportamento di Amazon ed Ebay in relazione agli annunci di vendita on line di mascherine e di igienizzanti per le mani. All’indagine collaborano la Procura di Milano e la guardia di finanza. Denunciare e segnalare gli speculatori è dovere di tutti i cittadini.

Rispettare le distanze tra le persone è molto più efficace dell’utilizzo della mascherina per evitare il contagio

Sul punto, è bene sottolineare che l’utilizzo della mascherina non è necessario se si rispettano le distanze di sicurezza tra i singoli, il virus infatti può essere trasferitro tramite contatto o tramite le goccioline di saliva che entrano in contatto con le nostre vie respiratorie, rispettando le distanze dagli altri di almeno 1 metro, meglio di un metro e mezzo, la mascherina non è necessaria. Se per necessità di tipo lavorativo o di altro tipo, non si può rispettare la distanza, allora è consigliabile l’utilizzo della mascherina. Ciò vuol che chi non è un operatore sanitario o in questo periodo non lavora o in ogni caso non ha contatti ravvicinati con le persone, può fare a meno di acquistare la mascherina. Sempre che per altri motivi non abbia contatti con persone positive al virus.

Le tipologie di mascherine, la sigla Fpp : Filtering face piece

Mascherine chirurgiche, fpp1, fpp2 e fpp3, se non si possono rispettare distanze sempre meglio avere una protezione che non averla

La mascherina o qualunque tipo di protezione a bocca e naso è sempre utile, se non è possibile rispettare le distanze di sicurezza tra persone. Tuttavia vi sono diversi tipi di mascherine. La mascherina base è quella ” chirurgica” con efficienza di filtraggio priva di firma di vetro e ipoallergenica, attaccata alle orecchie con dei laccetti elastici o da annodare. Il prezzo di queste mascherine si aggira tra 1 euro e 1,50 al pezzo, con riduzione in caso di acquisto di più pezzi.

 

 

 

 

 

 

Vi è poi la mascherina Fpp1 utilizzata nell’industria tessile, nell’artigianato, nella metallurgia e nella falegnameria, per il filtraggio di particelle fini e di polveri non tossiche. I filtri di queste mascherine sono a bassa efficienza. Il prezzo si aggira va da 2 a 3 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi è poi la mascherina Fpp2 che ha una maggiore capacità di filtraggio e sono progettate al fine di proteggere da particelle fini e tossiche e da virus influenzali. Il prezzo oscilla tra i 5 e gli 8 euro.

 

 

 

 

 

Vi è infine la mascherina Fpp3 che costituisce la classe più alta di mascherine e offre protezione contro le particelle molto fini e particolarmente pericolose. Consigliabile anche per antismog e per le allergie al polline. Le mascherine Fpp3 devono obbligatoriamente possedere una valvola la quale facilita la respirazione ed evita la formazione della condensa. Il prezzo di queste mascherine normalmente oscilla tra i 10 e i 12 euro.

Quanto dura una mascherina

Mascherine fai da te meglio di niente, ma non facciamo l’errore di sopravvalutarle. 

Le mascherine sono mono uso e hanno durata certificata tra le sei ed otto ore. Questo è il problema che rende continuo il bisogno delle mascherine, soprattutto nelle strutture sanitarie. C’è chi ha provato a sterilizzare e riutilizzare, ma questa non può certamente essere una pratica consigliabile. Un ultima considerazione sulle mascherine fai da te, queste ultime possono essere considerate comunque una protezione ma non dobbiamo fare l’errore di sopravvalutarle. Se non abbiamo trovato le mascherine e dobbiamo “per forza” anche solo per poco tempo non rispettare le distanze, è meglio avere qualche protezione, ma se pensiamo che avendo la mascherina fai da te, possiamo avvicinarci alle persone, allora è meglio non utilizzarla e rispettare le distanze.

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