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Fatturazione elettronica: i vantaggi

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Le finalità della fatturazione elettronica

Dal 1 Gennaio 2019 scatterà l’obbligo della fattura elettronica. Gia prevista per la fattura delle Pubbliche amministrazioni dal Dlgs n. 127/2015 sarà estesa anche ai privati con il formato B2B. Essa è un modo per mettere in contatto diretto agenzia delle entrate e contribuente  ed ha l’obiettivo di semplificare gli adempimenti fiscali da effettuare. Es. Se un consumatore ha effettuato una spesa detraibile dalla propria dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle entrate nè sarà già a conoscenza, grazie all’invio effettuato dall’emittente la fattura. Nell’attuale sistema il consumatore deve conservare la fattura cartacea e portarla al proprio commercialista affinchè quest’ultimo la alleghi alla dichiarazione dei redditi al fine di ottenere la detrazione. Sarà disponibile un programma totalmente gratuito per emettere le fatture elettroniche tramite l’ Agenzia delle entrate.

Cosa indicare nella fattura elettronica

Nella fattura elettronica devono essere indicati gli stessi dati della fattura cartacea ( partita iva, codice fiscale del pagante, data, firma, corrispettivi, casse di previdenza iva). Per registrarsi al sito dell’Agenzia delle entrate è molto semplice, basta inserire i propri dati e la partita iva. A quel punto si otterrà il pin e accedendo alla sezione “fatture e corrispettivi” si potrà compilare il documento. Nella sezione riepilogo è possibile controllare la fattura creata. Una volta effettuato il controllo il file sarà salvato in modalità XML e bisognerà salvarlo computer e apporvi la firma digitale. A quel punto è necessario reinserire il file nella sezione ” trasmissione” e inviarlo al sistema che vi darà conferma dell’invio. Per i professionisti ( specie avvocati e commercialisti) che già utilizzano la firma digitale e il sistema telematico di invio documenti, la fattura elettronica non dovrebbe rappresentare un problema. Probabilmente qualche problema in più ce l’avranno i medici meno avvezzi ai sistema di comunicazione dei dati telematici. E’evidente che per coloro che hanno un fatturato fino a 100 mila euro annui non convenga affidarsi ad un sistema a pagamento, anche perchè il numero di fatture da è abbastanza limitato. Chi invece ha volumi di affari più alti, dovrà utilizzare uno strumento a pagamento per le fatture elettroniche per organizzare meglio il lavoro nel complesso.

Chi è escluso dall’obbligo della fatturazione elettronica

Esclusi dall’obbligo della fatturazione elettronica sono coloro che applicano il regime forfettario e il regime dei minimi. Essi sono particolari regimi fiscali che alcuni professionisti possono adottare per un certo periodo di tempo e fino ad un certo limite di reddito. Inoltre la fatturazione elettronica è esclusa in caso prestazione o vendita a favore di soggetti extracomunitari e di non residenti comunitari. Attenzione però anche i professionisti che adottano il forfettario o il regime dei minimi dovranno attrezzarsi per ricevere le fatture elettroniche.

Vantaggi della fatturazione elettronica estesa praticamente a tutti

La fatturazione elettronica non determina dei costi in più perchè l’Agenzia delle entrate mette a disposizione programmi gratuiti, se ci si vuole dotare si software a pagamento è possibile ma è una scelta libera;

Il consumatore potrà sempre chiedere una copia pdf cartacea della fattura perchè se egli non ha nè pec nè codice Sdi la fattura inviata dal sistema dell’Agenzia delle entrate non gli arriverà;

Professionisti e imprese invieranno le fatture ai clienti tramite pec o tramite codice sdi;

La fattura elettronica viene conservata dal sistema per dieci anni;

E’notevole il risparmio in termine di adempimenti, di carta, di stampa e anche di archivio

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