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Doppia fatturazione dopo il cambio di compagnia telefonica: è lecito?

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La doppia fatturazione può essere legittima dopo il cambio operatore

Quando cambiamo gestore telefonico potrebbe capitare che all’inizio del nuovo contratto ci giungano due fatture quelle del vecchio operatore e quelle del nuovo. Il problema però è come capire se la doppia fatturazione attribuitaci sia legittima oppure no. Quando si decide di mutare compagnia telefonica, sia col fisso sia con il mobile, si mantiene la numerazione, si contatta il nuovo operatore il quale ci chiederà il codice di migrazione e ci dirà che a breve il contratto muterà e che penseranno a tutto il nuovo operatore. Il consumatore in questo periodo continua ad usufruire del servizio come se nulla fosse. In genere quando il passaggio di compagnia è avvenuto il nuovo operatore lo comunica tramite messaggio al consumatore.

Come farà il consumatore a verificare se la doppia fatturazione è legittima

Controllare la data del passaggio da un operatore ad un altro

Il consumatore dovrà verificare con il nuovo operatore quale sia la data del passaggio contrattuale, una volta conosciuto questo dato egli dovrà controllare le voci della fattura inserite dal vecchio operatore. Quest’ultimo potrà richiedere consumi fino alla data di passaggio e non oltre, ed eventualmente potrà richiedere costi di disattivazione che in genere vanno dai 35 ai 50 euro. Infine il vecchio operatore potrà richiedere costi residui nel caso in cui il consumatore avesse usufruito di promozioni con vincolo temporale che però non è stato rispettato. Pensiamo al caso del consumatore che sfrutta una promozione con vincolo di dodici mesi con un operatore e decide di cambiare gestore prima della scadenza dei dodici mesi, in quei casi il vecchio operatore potrà richiedere i costi residui del contratto a causa dello scioglimento anticipato. Precedentemente gli operatori chiedevano la restituzione integrali degli sconti ma l’Agcom ha dichiarato illegittima tale pratica, ritenendo più equo il pagamento dei costi residui del contratto. Fate attenzione ci stiamo riferendo soltanto ai contratti che hanno un vincolo temporaneo che il consumatore ha liberamente sottoscritto. Negli altri casi il vecchio operatore potrà chiedere soltanto il costo di disattivazione effettivamente sostenuto per consentire al consumatore di passare con il nuovo gestore.

Cosa fare in caso di fattura illegittima del vecchio operatore

Inviare la fattura del nuovo operatore evidenziando la data del passaggio

Nel caso in cui la fattura del vecchio operatore dovesse risultare eccessiva e con voci di pagamento non dovute inviate la fattura del nuovo operatore al vecchio gestore evidenziando la data in cui è avvenuto al passaggio. Non vi meravigliate se in caso di contestazioni da parte vostra tutte e due gli operatori diano la colpa all’altro perchè è quello che succede di norma. Se neanche dopo l’invio della fattura del nuovo operatore il vecchio gestore desiste, in quel caso dovete rivolgervi ad un avvocato o ad un’associazione dei consumatori che possa tutelare i vostri diritti.

Avv. Tamara Liguori

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