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Corona virus: l’importanza di stare a casa

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Covid 19: limitare la nostra vita sociale, spostarsi solo se è necessario, ed aiutare gli anziani

La salute viene prima dell’economia e in ogni caso sul lungo periodo evitare il diffondersi del virus risulterà saggio anche per l’economia

E’ di stanotte la notizia del nuovo decreto del governo che ha allargato la zona rossa a 14 province (modena, parma, piacenza, reggio emilia, padova, treviso, rimini, pesaro, urbino, asti, novara, alessandria, verbano-cussio-ossola, vercelli, venezia,) e a tutta la Lombardia. Specie in quest’ultima regione i casi stanno aumentando e i reparti di terapia intensiva rischiano di non essere in grado di assecondare tutte le richieste. Gli appelli ad essere responsabili, ad ogni modo, devono essere recepiti da tutti i cittadini italiani e non solo da quelli presenti nelle zone rosse. Non possiamo essere superficiali nè pensare che si sta esagerando, rischiamo di aiutare il virus a diffondersi e di essere indirettamente responsabili della compromissione della nostra salute e quella degli altri. E’inutile continuare a ricercare informazioni su tutta la rete, dobbiamo modificare le nostre abitudini e limitare la nostra vita sociale. Evitiamo gli assembramenti, le riunioni, le uscite in gruppo, limitiamo gli spostamenti a quelli strettamente necessari.  Non è vero che non serve e non è vero che se non lo fanno tutti siamo giustificati. Anzi nel nostro piccolo dobbiamo riprendere le persone di nostra conoscenza che sottovalutano il problema. Non è questo il momento di criticare o di mettersi a fare i filosofi sul web, nè di parlare di complotti. Affidiamoci in caso di dubbi sul nostro stato di salute a chi ne sa più di noi ossia medici ed operatori sanitari. Per l’economia ci sarà tempo per recuperare, chi ha un’attività e scadenze cui pensa di non poter far fronte, si ricordi che se si compromette la salute, non potrà comunque far nulla. Quindi mettiamoci in attesa fino a che i dati non invertiranno la tendenza. Aiutiamo in maniera particolare gli anziani, cerchiamo di azzerare le loro uscite, portiamogli la spesa e i farmaci a casa, perchè loro rappresentano la categoria di persone più a rischio. Dobbiamo avere paura, ma una paura razionale che ci faccia fare le scelte più sagge. Per fare questo non dobbiamo aspettare i provvedimenti del governo o delle regioni, anche chi non vive in zona rossa deve adottare tutte le cautele su indicate, perchè questo virus si propaga in maniera veloce e ogni comportamento responsabile è utile ad evitarne la diffusione. Ad ogni modo ricordiamo le cautele da adottare:

lavarsi frequentemente le mani  almeno per venti secondi ( con aqua e sapone o soluzione alcolica);

non tenerle a contatto con naso, occhi e bocca, stare a distanza di almeno un metro tra le persone in ogni luogo;

evitare baci abbracci e strette di mano;

chi ha la febbre deve rimanere a casa anche se bassa perchè essa è sintomo di abbassamento delle difese immunitarie, e ciò aumenta il rischio di contrarre il virus;

le mascherine devono essere usate da chi sta a contatto con persone malate e da chi è malato per evitare di contagiare, esse non servono ai sani. Tuttavia per chi ha contatti con pluralità di persone sconosciute potrebbe essere utile adoperarle;

Pulire le superfici in maniera più frequente del solito.

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