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Come ottenere sconti sulla Tari

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Il tributo per la raccolta dei rifiuti può essere ridotto se si adottano alcuni comportamenti virtuosi

La tassa sulla spazzatura, la tari ( in alcuni comuni ancora denominata tarsu) è il tributo che devono pagare i cittadini in cambio del servizio di raccolta rifiuti svolto dal proprio comune di residenza. L’importo della Tari viene calcolato a seconda della grandezza dell’immobile e del numero dei residenti. Quello che molti cittadini non sanno è che ci sono dei modi per ottenere sconti sull’importo del tributo, e non ci stiamo riferendo a controversie giudiziarie in cui si voglia far valere la carenza del servizio, ma a pratiche virtuose che determinano una riduzione del costo dello smaltimento dei rifiuti e di conseguenza chi le pone in essere ottiene uno sconto sul tributo.

Produrre Compost

Alcuni comuni dotano i cittadini che fanno richiesta della compostiera

E’  possibile chiedere uno sconto sulla Tari quando si produce il compost. Il Compost sono i rifiuti organici ( scarti di frutta,verdura, erbe, piante e alimenti) inseriti in un particolare contenitore, detto compostiera. Per poterlo fare è necessario avere uno spazio all’aperto non pavimentato, un giardino per esempio, il peso del materiale immesso nel compost viene decurtato dal costo della tari perchè non è più oggetto di raccolta. E’possibile ottenere uno sconto del 30 % della quota variabile della Tari grazie al compost, tuttavia ogni anno è necessario presentare una dichiarazione di impegno ad effettuare l’attività di compostaggio domestico. Alcuni comuni dotano i cittadini della compostiera.

Recarsi materialmente presso le isole ecologiche e far annotare il quantitativo di rifiuti consegnati

Sconti per chi abita da solo e per chi è in condizioni economiche disagiate

Un altro modo per ottenere lo sconto sulla Tari è quello di provvedere direttamente allo smaltimento di alcuni tipi di rifiuti attraverso le ” isole ecologiche” di cui sono provviste diversi comuni. Questi ultimi forniscono ai cittadini delle schede per i rifiuti e quando i cittadini provvedono direttamente a buttare i rifiuti, gli viene segnato il quantitativo sulla loro scheda. Tale quantitativo, verrà decurtato dall’importo della tari che sarà addebitato successivamente. Si può ottenere uno sconto sulla Tari se si abita da soli, magari in un immobile piuttosto ampio, inoltre in alcuni comuni è possibile chiedere la riduzione del tributo quando si possa provare di essere in condizioni economiche disagiate.

L’importanza dei regolamenti comunali e il ruolo dei cittadini

In molti Comuni non ci sono i regolamenti sul compost e sulle tessere a punti, i cittadini devono pretenderli

In diversi comuni italiani purtroppo non esiste alcun regolamento nè sulle compostiere, nè sulle schede a punti per i rifiuti consegnati direttamente. In altri i regolamenti ci sono, ma o non sono applicati concretamente oppure quando lo sono i cittadini non avendone informazioni non sfruttano le possibilità previste dalla legge. E’molto importante che i cittadini presentino istanze ai Comuni affinchè adottino i regolamenti su questi temi, oppure nei casi nei quali i regolamenti essistano, li applichino concretamente. Se uno vuol fare il compost nella propria abitazione deve richiedere al proprio ente comunale il regolamento. In esso sarà previsto il quantitativo compostabile e le modalità per comunicarlo all’ente comunale. Ove il comune sia sprovvisto di regolamento, non risponde o non mette in pratica la possibilità concreta di adottare le su indicate pratiche virtuose  il cittadino ha tutto il diritto di rivolgersi all’autorità giudiziaria affinchè obblighi l’ente comunale a fornire ai cittadini gli strumenti normativi necessari. E’molto importante che i comuni incentivino i comportamenti virtuosi dei cittadini da un lato per avere un ambiente più sano e salubre e da un altro perchè il costo del servizio di smaltimento a carico dei comuni si riduce notevolmente se la comunità a cui si riferisce si mostra disponibile alla collaborazione.

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