Home diritto penale Che cosa è il revenge porn?

Che cosa è il revenge porn?

9
0

 

Il nuovo reato approvato dalla Camera dei deputati

Fino a 6 anni di reclusione e 15 mila euro di multa

Il revenge porn è il nuovo reato introdotto nel codice penale all’art. 612 ter, esso consiste nella diffusione illecita di immagini o di video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate. La pena sarà da uno a 6 anni di reclusione, oltre una sanzione pecuniaria da 5000 a 15000 euro. Saranno puniti anche coloro che abbiano ricevuto il video ed hanno provveduto o contribuito a diffonderlo causando nocumento alla persona rappresentata. La pena sarà aggravata se il fatto è commesso da chi ha avuto una relazione affettiva con la persona rappresentata, ovvero se il fatto sia commesso utilizzando strumenti informatici o telematici. La pena sarà aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso nei danni di persona in condizioni di inferiorità fisica o psichica, o ai di persona in stato di gravidanza. Il delitto sarà punibile a querela della persona offesa entro sei mesi, quando esso è commesso nei confronti di persone in condizioni di inferiorità o in stato di gravidanza si potrà procedere d’ufficio. Il Testo è stato approvato alla Camera dei deputati e ora passerà al vaglio del Senato.

Il revenge porn e il diritto all’oblio

Danno irreversibile e sempre attuale

Il reato di reveng porn è stato configurato perchè ci sono stati diversi episodi di cronaca che hanno fatto sorgere l’esigenza di creare una fattispecie di reato apposita per le cosiddette vendette sessuali. In molti casi è capitato che ex partner delusi dalla fine del rapporto sentimentale si siano voluti vendicare delle ex compagne divulgando in rete video privati con immagini sessualmente esplicite. Ci ricordiamo tutti il caso di Tiziana Cantone, ragazza napoletana che si è suicidata per non aver retto all’umiliazione di un suo video pubblicato senza il suo consenso. L’ultimo caso è stato quello della deputata Giulia Sarti che ha subito la pubblicazione di un video da parte del suo ex compagno. Proprio quest’ultima vicenda ha dato un’accellerata all’emendamento che ha reso possibile l’approvazione del Revenge porn alla camera dei deputati. Purtroppo dobbiamo sottolineare che quando viene pubblicato un video del genere sul web viste le caratteristiche di esso è praticamente impossibile ottenerne la rimozione totale. Questo è probabilmente l’aspetto peggiore della condotta oggetto di revenge porn. Una volta cioè che il video è sbarcato su internet, il danno sarà per certi versi irreversibile e sempre attuale. Ci sarà sempre qualcuno che in qualche modo potrà andare a guardare quel video anche se esso è stato oggetto di condanna da parte della magistratura. E’ questa la problematica più generale del diritto all’oblio su internet, quando si è finiti sul web non ci sarà un modo certo per essere dimenticati, anche quando si è stati vittime di evidenti ingiustizie.

 

Facebook Comments