Home cartelle esattoriali BOLLO AUTO: SE C’E’L’AVVISO LA PRESCRIZIONE E’ DECENNALE

BOLLO AUTO: SE C’E’L’AVVISO LA PRESCRIZIONE E’ DECENNALE

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Continuano le richieste di Equitalia per conto delle Regioni in relazione al pagamento del bollo auto per l’anno 2013. Tale pretesa è legittima solo se la Regione ha inviato entro il 31 Dicembre 2016 un avviso di accertamento nei confronti del contribuente. La tassa relativa alla proprietà di un autoveicolo non è più dovuta per intervenuta prescrizione nel caso in cui siano trascorsi tre anni dall’ anno successivo alla scadenza. Per l’anno 2013 il termine decorre dal 1 Gennaio 2014  e scade il 31  Dicembre 2016. Se in questo lasso di tempo il contribuente non ha ricevuto avvisi da parte della Regione di appartenenza, le pretese successive sono annullabili per intervenuta prescrizione. Se invece è stata inviata richiesta di pagamento nel triennio su considerato allora è ancora possibile richiedere il pagamento di quanto dovuto anche alla scadenza del periodo. Tuttavia per un certo periodo è sembrato controverso in giurisprudenza se l’ulteriore periodo di prescrizione una volta inviato l’avviso sia ulteriormente triennale oppure successivamente alla notifica dell’ avviso decorra il periodo di prescrizione ordinario ossia dieci anni. La Corte di Cassazione con una sentenza del 2014 la n. 704 ha statuito che quando la Regione invia l’avviso di accertamento nel termine dei tre anni e tale avviso non viene opposto dal contribuente, ( o l’opposizione non venga accolta) il credito della Regione deve essere ricondotto all’alveo dell’art. 2946 c.c, alla stregua dei crediti erariali. I crediti erariali contestati correttamente al contribuente si prescrivono dopo dieci anni dalla notifica. La Corte ha dunque considerato applicabile all’avviso di accertamento in materia di bollo auto, una precedente pronuncia delle Sezioni Unite del 2008 la 5791/2008 che aveva come oggetto il termine dei prescrizione dei crediti erariali. Del resto tale impostazione ha una sua coerenza sistematica l’avviso di accertamento non opposto è da considerare alla stregua di un titolo esecutivo. Di conseguenza nel momento in cui dovesse essere notificata una cartella esattoriale per il bollo auto 2013, la prima cosa da fare è accertarsi se la Regione abbia notificato o meno l’avviso di accertamento nel triennio 2014-2016. In caso negativo il contribuente non è tenuto a versare alcunché. Al fine di verificare la notifica dell’avviso di accertamento da parte della Regione sarà sufficiente interpellare Equitalia ai sensi dell’art 1 comma 537-544 sulla fondatezza del credito e del suo titolo tramite raccomandata a/r o tramite pec, se non si ottiene risposta entro 220 giorni dalla richiesta, quest’ultima va considerata accolta.

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