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Aumentano i costi di notifica postale degli atti giudiziari

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La reintroduzione della comunicazione di avvenuta notifica alla base dell’aumento

Il Can verrà spedito anche in caso di notifica a familiare o convivente

Poste Italiane ha aumentato il costo delle notifiche postali per le multe e gli atti giudiziari e gli aumenti sono abbastanza consistenti. La comunicazione più utilizzata, quella relativa ad invii fino a 20 grammi, passa da € 6,80 ad € 9,50. La motivazione di questo aumento è da ricondurre alle spese relative alla comunicazione di avvenuto deposito ( Can) che dopo l’approvazione della legge di bilancio 2019 dovrà essere effettuata in tutti i casi nei quali la notifica della comunicazione non sia avvenuta direttamente al destinatario, non ma ad esempio ad un familiare o un convivente. Il Can è una seconda raccomandata da inviare al destinatario. Con questa nuova previsione normativa Poste Italiane ha previsto un sensibile aumento delle spedizioni e per questo ha stabilito l’aumento generalizzato dei costi di notifica. La notifica degli atti giudiziari o delle multe effettuata a familiari o a conviventi spesso era oggetto di contenziosi tra notificante e destinatari. Questi ultimi in tantissimi casi disconoscevano l’accettazione della comunicazione, sostenendo di non conoscere chi aveva ricevuto la comunicazione, così il legislatore ha disposto l’introduzione del Can al fine di ridurre i contenziosi relativi alle notifiche.

Sulle multe è un aumento nei confronti di tutti i cittadini

L’aumento stabilito da Poste Italiane si riferisce anche alla notifica delle contravvenzioni, i cui costi graveranno sui cittadini che dovranno pagare spese di notifica più alte quando ricevono verbali per violazione del codice della strada. Vi sono tuttavia due aspetti da sottolineare che potrebbero arginare la crescita dei costi di notifica. Il primo è che la notifica degli atti giudiziari è stata liberalizzata, ossia non sarà soltanto l’operatore Poste Italiane l’unico soggetto a poter notificare, dunque nulla impedisce che gli altri operatori applichino prezzi più vantaggiosi. La seconda è che è possibile notificare gli atti attraverso la posta elettronica certificata per coloro che ne hanno una per motivi legati alla loro professione o per lavoro, ed è ovvio che per le notifiche via pec le spese di notifica si azzerano completamente.

Avv. Italo Carbone

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