Home cartelle esattoriali Ancora più conveniente la rottamazione delle cartelle prima del 2017

Ancora più conveniente la rottamazione delle cartelle prima del 2017

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Convertita in legge la rottamazione ter

Rilevanti novità approvate prima della conversione

La cosiddetta rottamazione Ter è stata convertita in legge ieri ed è andata in porto con delle novità rilevanti. Il legislatore ha cercato di venire ancora più incontro ai contribuenti al fine di incentivare ancora di più alle adesioni in relazione alle cartelle esattoriali che vanno dal 1 Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2017. E’stato ampliato il numero di rate, sono state aumentate le conseguenze positive per le aziende in caso di adesione, ed è stata prevista una nuova norma nei casi di lieve adempimento in relazione alle scadenze temporali.

Le novità stabilite prima della conversione

18 rate trimestrali di cui le prime due devono essere di importo pari al 10% del debito

La rateizzazione di cui può essere oggetto il debito con le entrate arriva fino a 18 mesi ed è trimestrale.  Le prime due rate quelle relative a Luglio 2019 e Novembre 2019 devono essere di importo corrispondente al 10 % dell’intero debito. Le restanti rate saranno di pari importo e saranno pagate negli anni successivi trimestre dopo trimestre. Le scadenze sono il 28 Febbraio, 31 Maggio, 31 Luglio e 30 Novembre. Dunque avremo quattro rate trimestrali negli anni successivi al primo e ciò dovrebbe più agevole mantenere gli impegni. Il mutamento è previsto all’art. 3 del Dl n. 119/2018. Precedentemente erano previste 10 rate semestrali consecutive.

Ottenimento del Durc se si aderisce e possibile di continuare l’adesione anche a 5 giorni dalla scadenza della singola rata

E’stato previsto inoltre la modifica dell’art. 10 del summenzionato D.l mediante il quale è stato stabilito che la società o l’azienda cui fosse stato negato il Durc ( il documento sulla regolarità contributiva) potesse ottenerlo se aderisse al pagamento agevolato delle cartelle ai sensi del Dl n. 117/2018. Inoltre in caso di pagamento di una singola rate entro cinque giorni dalla scadenza, nessuna conseguenza anche in termini di interessi ci sarà nei confronti del cittadino.

In sintesi

Sarà possibile aderire alla rottamazione ter entro il 30 Aprile 2019 attraverso la compilazione di un modulo da inviare telematicamente ( Da 18) oppure consegnando il relativo modulo all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultima invierà al contribuente i bollettini con i singoli pagamenti. Il contribuente pagherà esclusivamente interessi, aggio diritti di notifica ed eventuali spese di esecuzione se sostenute dall’Agente di riscossione, non pagherà le sanzioni incluse nei carichi, nonchè gli interessi di mora o le sanzioni civili accessorie per i crediti di natura previdenziale. Il contribuente potrà scegliere se pagare in un’unica soluzione oppure pagare usufruendo della rateizzazione alle condizioni sopra riportate.

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