Home Codice della strada Anche il tutor deve essere verificato periodicamente

Anche il tutor deve essere verificato periodicamente

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La sentenza della Corte Costituzionale n. 133/ 2015 è valida anche per i Tutor

L’ordinanza della Cassazione n. 24757/2019 toglie ogni dubbio ad una questione che pure si era posta nei tribunali italiani. Ossia se l’obbligo di verifica periodica del corretto funzionamento degli apparecchi atti alla misurazione della velocità vale anche per i Tutor. Ci si riferisce a quei rilevatori che calcolano la media della velocità del veicolo per un determinato tratto stradale. Secondo la Suprema Corte anche il funzionamento dei Tutor deve essere verificato periodicamente e l’organo accertatore deve essere in grado di dimostrare che l’apparecchio sia stato effettivamente verificato. In mancanza di tale ultima attestazione il verbale deve essere dichiarato nullo. Per verifica periodica si intende almeno una volta all’anno. Rammentiamo che l’origine dell’obbligo della verifica periodica fu stabilita con la sentenza della Corte Costituzionale n 133/2015 sull’art 45 comma 6 del codice della strada. La Corte dichiarò incostituzionale tale norma perchè non prevedeva che tutte le apparecchiature idonee alla rilevazione della velocità fossero oggetto di verifica periodica e relativa taratura. Tuttavia l’oggetto di tale sentenza era riferito agli autovelox e non espressamente ai Tutor. Così qualche tribunale, nella specie quello di Velletri, aveva ritenuto, erroneamente, che la sentenza della Corte Costituzionale non si applicasse ai Tutor, e che di conseguenza non era oggetto dell’obbligo di verifica e taratura periodica. Da oggi dunque tale peraltro minoritaria interpretazione è stata smentita espressamente dalla Suprema Corte.

Consigli per chi dovesse ricevere verbale di contravvenzione tramite Tutor

Richiedere sempre attestazione della verifica periodica del corretto funzionamento dell’apparecchio

Di conseguenza quando riceviamo un verbale di contravvenzione per eccesso di velocità rilevato con apparecchio Tutor, possiamo richiedere l’attestazione del corretto funzionamento tramite verifica e/o taratura periodica, se essa non si evince dal verbale. Nel caso in cui tale attestazione non ci venisse fornita e non fosse presente nel verbale di accertamento, possiamo chiedere l’annullamento della contravvenzione, o attraverso il ricorso al Prefetto del luogo della commessa violazione o attraverso ricorso al giudice di pace competente.

Avv. Italo Carbone

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